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Arrivano le bio-decorazioni: l’ambiente ringrazia
Nel nostro viaggio alla ricerca delle nuove professioni e dei servizi curiosi ci siamo imbattuti nel profilo di Michela Zelaschi, specializzata in bio-decorazioni. Michela, di base a Voghera, offre il suo servizio in tutta la Lombardia. Innovare la professione del decoratore-imbianchino con un occhio attento al rispetto per l’ambiente e al benessere della persona ci é parso molto affascinante: abbiamo quindi posto qualche domanda a Michela per capire meglio la sua storia ed i servizi da lei offerti.
D) Spiegaci meglio come é nata l’idea delle bio-decorazioni
R) l’idea di rendere il mio lavoro ”differente” nasce da alcune mie problematiche di salute derivanti da comportamenti errati subiti sul luogo di lavoro e da prodotti vernicianti tossici o mal tollerati. l’attenzione a comportamenti più consapevoli verso l’ambiente e la natura mi ha permesso di appagare la mia curiosità scoprendo le aziende che producono colori nel rispetto delle norme salutistiche
D) Perché rendere “bio” una professione tradizionale ?
R) Ciò che mi ha spinto a rendere bio compatibile il mio lavoro è stata la consapevolezza che gli ambienti interni sono quelli che, dopo attente ricerche, risultano spesso essere i più inquinati, proprio a causa di prodotti vernicianti e pitture varie. Pochi si preoccupano di che fine fanno i residui di colori derivanti dal lavaggio di pennelli e barattoli al termine del lavoro: senza ombra di dubbio contribuiscono all’inquinamento.
D) Chi sono i tuoi clienti tipo ?
R) I miei clienti sono persone attente alla propria salute, a cui non basta dare “una mano” di tinta alle pareti ma credono consapevolmente che questo sia un intervento ben più importante. Sono persone attente all’alimentazione, al circondarsi di oggetti, mobili e complementi non trattati con vernici tossiche o incollati. Sono curiosi di sapere che cosa c’è nel barattolo della marmellata di cui si nutrono come dalla crema emolliente che si spalmano sul viso.
D) Cosa ti viene più richiesto ?
R) Tendo a consigliare frequentemente che la base pittorica che precederà i miei interventi venga attentamente studiata: è quasi sempre una velatura a base di pigmenti vegetali…e poi libero sfogo alle velature, alle linee e ai colori..,.,.propongo raramente o mai il trompe l’oeil…tecnica secondo me superata e fuori moda.
D) Quali sono le decorazioni/materiali bio che vanno di più ?
R) E’ fondamentale conoscere i clienti valutandone le esigenze,anche in termini psicologici,al fine di creare l’habitat ideale o più confacente. Cerco quindi di evitare l’effetto fashion, e non reputo valido come metodo quello di affidarsi a riviste e a mode del momento poiché ciò che va bene per qualcuno non va bene per altri.
D) I consigli per i lettori del nostro blog che stanno pensando di “rinfrescare” le pareti di casa
R) Ciò che ho imparato in anni di lavoro è che molti non sanno quanto sia importante vivere in un ambiente sano e stimolante soprattutto dal punto di vista cromatico. La natura comunica attraverso i colori e anche noi, solo che non ne siamo coscienti. E’ importantissimo quindi convincersi che basta cambiare energia in casa per aiutare a mutare il corso della propria vita: può sembrare esagerato ma è proprio così.
Certo, se volete veramente capire il significato del lavoro offerto da Michela, vi conviene vederla all’opera e scoprire come le superfici di casa si possono trasformare con il suo intervento: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti, quindi fatevi sotto !

10 dicembre 2010 alle 15:03
grazie..bello l’articolo!michela