20 set
Feste di compleanno? Meglio ecosostenibili
A chi é già capitato di partecipare a feste di compleanno di bimbi organizzate da un animatore specializzato ? Sempre più spesso infatti i genitori scelgono di rivolgersi ad animatori, clown o agenzie per aggiungere un po’ di brio extra ad un evento speciale: sculture di palloncini, giochi di gruppo, teatrini delle marionette, etc. sono solo alcune delle specialità messe a disposizione dai professionisti del divertimento per bambini .
Sono diversi gli animatori che promuovono la loro attività su GliAffidabili. Uno in particolare, appena registrato al sito, ci ha colpito: ”Ci vuole un fiore“. Oltre a distinguersi per il nome, ci ha intrigato per l’offerta di feste di compleanno “sostenibili”. Per capirne di più abbiamo fatto quattro chiacchiere con Maddalena. Ecco cosa ci ha raccontato:
D: Partiamo dal nome, preso a prestito da una famosa canzone di Sergio Endrigo: come é stato scelto e come si collega alla vostra attività ?
R: Ci è piaciuta subito l’idea di poter comunicare anche attraverso il nostro nome che la natura, l’ambiente, e quindi il fatto di averne rispetto sono la base imprescindibile da cui partire non solo per vivere ed educare, ma anche per divertirsi: non a caso nella canzone si dice che “per fare tutto ci vuole un fiore”! Questa è la convinzione su cui abbiamo fatto leva per costruire la nostra proposta di intrattenimento, e che cerchiamo di portare avanti ogni giorno.
D: Organizzate feste di compleanno “sostenibili”: cosa significa ? Come si distingue il vostro servizio da un’attività di animazione per compleanni “tradizionale”?
R: Le nostre feste sono sostenibili perché non prevedono l’uso di piatti e bicchieri usa e getta, la cui plastica non può essere riciclata (forniamo noi alle famiglie piattini, ciotoline, bicchieri e posatine di plastica rigida colorata che poi ci preoccupiamo di lavare), perché possono essere in parte pagate con un baratto e perché tutti i giochi proposti vengono organizzati con materiale di recupero. Facciamo per esempio uso massiccio dei bussolotti degli ovetti di cioccolato: se il tema scelto è quello delle principesse facciamo finta che siano le perle della collana di Cenerentola, che per colpa di una sorellastra si rompe e che i suoi amici topini si preoccupano di ricomporre; se i protagonisti sono i cartoni animati facciamo finta che i bussolotti siano le bombe di Capitan Uncino, da cui Peter Pan e i bimbi sperduti devono difendersi; se il festeggiato ha una passione per Scooby Doo facciamo finta che i bussolotti siano degli hamburger da cui farsi tentare. E cosi via.
D: Che tipo di genitori si rivolgono a voi?
R: Genitori di tutti i tipi. Molti ci scelgono per la vocazione “ambientale” che ci siamo dati, ma non tutti ci scoprono per quello: giocano un ruolo “strategico” anche i nostri prezzi – una festa base costa 100 euro, che rispetto alla media di Milano è un prezzo competitivo – ed il passaparola, che anche nel ventunesimo secolo è la forma di pubblicità più efficace.
D: Leggiamo dal profilo che le feste di compleanno sono “a tema”: ci fate qualche esempio di feste che avete realizzato recentemente?
R: Da sempre le feste a tema sulle principesse oppure ispirate ai cartoni animati sono le più richieste: in queste occasioni proponiamo giochi ispirati ai personaggi delle storie e dei lungometraggi preferiti dai bambini, con poche e semplici regole e – spesso e volentieri – attraverso l’uso della musica.
I maschietti però apprezzano molto i temi “storici”, ispirati per esempio alla vita degli uomini primitivi o ai dinosauri. In questi casi dei semplici ritagli di panno lenci diventano pelli di mammut con cui coprirsi e difendersi, lingue di cartoncino colorato diventano fuoco e delle lunghe strisce di carta da pacco si trasformano in pareti di grotte su cui realizzare le proprie pitture rupestri.
D: Un altro aspetto che ci ha colpito é che le feste possono essere pagate in parte con il “baratto”, di che si tratta e quali beni accettate in cambio?
R: Convinti che non tutto debba necessariamente essere regolato con il denaro, abbiamo deciso di proporre la possibilità di pagare parte della quota di ciascuna festa in beni o prestazioni di volta in volta da concordare. Quando questo è avvenuto è stata davvero una bellissima esperienza: una volta per esempio una mamma appassionata di cucina ha pagato metà della festa della sua bimba realizzando per noi tre buonissime torte. Ci piace l’idea di poter dare un valore anche economico – ricevere da lei quelle torte ci ha risparmiato di comprarle per un rinfresco cui dovevamo partecipare – alle passioni e alle competenze di ciascuno!
D: Il vostro servizio é anche un ottimo modo per insegnare ai bambini il rispetto dell’ambiente con attività ludiche: quanto si sta diffondendo secondo voi questa nuova cultura?
R: Ci sembra che l’interesse verso queste tematiche sia in crescita sia tra i grandi che tra i piccini. Questi ultimi in particolare sono in grado di assimilare moltissimo e di carpire messaggi e comportamenti anche complessi attraverso il gioco. Per noi è sempre una soddisfazione scoprire di aver fatto passare l’idea che occuparsi dell’ambiente può essere anche divertente!


