26 ott

Sexy toys: le fantasie ora bussano alla porta…

Avete presente gli inviti delle amiche per assistere a casa a qualche presentazione di cosmetici o prodotti per la casa? Se queste dimostrazioni a domicilio vi hanno un po’ annoiato, forse potreste cambiare genere e buttarvi su qualcosa di più intrigante: i sexy toys.

Questa l’idea di un nostro iscritto di Bologna che ha scelto il canale della dimostrazione a domicilio per promuovere articoli un po’ speciali ma molto in voga: sdoganati dal serial Sex & The City e dalle lezioni di sesso della spagnola Lorena Berdun,  i giocattoli erotici entrano nelle case degli Italiani con il porta-porta.

Ne ha parlato in TV anche Paolo Bonolis al Senso della Vita in una recente intervista a Bettina Zagnoli, l’inventrice degli party erotici all’italiana.

Se varcare le porte di un sexy shop  genera ancora riserve ed imbarazzi ai più, conoscere e visionare prodotti per l’erotismo e l’autoerotismo nell‘intimità delle mura domestiche e magari in compagnia di amiche fidate abbatte il disagio, aumenta la complicità e stimola la fantasia. La gamma dei prodotti disponibili (per lei, per lui, per la coppia) é ampia e variegata per forme, materiali (anche in vetro di Murano!) e tecnologie (es. wireless per attivazione da remoto degli oggetti). Così come la loro provenienza: Giappone, Inghilterra, Francia, Spagna, ecc. Anche il design é spesso ricercato, elegante e discreto, tanto che alcuni degli oggetti sembrano normali soprammobili che non stonerebbero neanche in soggiorno!

Tra i primi progetti avviati in questo campo c’è certamente “La valigia rossa“, un’iniziativa tutta al femminile sorta nel 2005 in Spagna per aiutare le donne a vivere la sessualità in modo divertente, libero e gioioso attraverso incontri a domicilio chiamati Tuppersex (il cui nome strizza l’occhio alle riunioni organizzate per la vendita di contenitori per la cucina). Oltre ai sex toys, vengono proposti anche cosmetici sensuali, oli ed essenze, libri e biancheria. Ovviamente riservatezza, serietà e professionalità sono assicurati: al di là dei prodotti, le dimostrazioni a domicilio sono anche uno strumento per educare alla sessualità  e, perché no, superare moralismi e bigottismo.

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Società e servizi

10 Commenti a “Sexy toys: le fantasie ora bussano alla porta…”

  1. bettina Scrive:

    Vi ringrazio. Bettina Zagnoli

  2. Katia La valigia Rossa Scrive:

    Vi ringrazio molto per l’articolo scritto!!! Io personalmente (a Belluno) visito con la mia Valigia Rossa, circa 1000 donne all’anno …vi assicuro che è una bellissima esperienza per me e per tutte loro!

  3. FRANCA Scrive:

    KATIA, FACCIO MOLTA FATICA A CREDERTI. SARETE TUTTE MILIONARIE VOI DI VALIGIA ROSSA. OLTRETUTTO, IN QUESTO PAESE CATTOLICO, POCHE DONNE SI PRESTANO A ORGANIZZARE MEETING E A MOSTRARSI MENTRE COMPRANO UN SEX TOY.
    1000 DONNE MI FA MOLTO SORRIDERE.

  4. egle Scrive:

    altro che cattolico, forse bigotto… vi andate a battere il petto in chiesa la domenica e durante la settimana non ci pensate due volte a fregare il prossimo!!! fosse pure per un posteggio!!!

  5. Katia La Valigia Rossa Scrive:

    Aspetta Franca…forse non sai esattamente cos’è la Valigia Rossa. Io non ti ho parlato di 1000 Donne che hanno acquistato sex Toys. Ma 1000 donne che hanno partecipato alla consulenza della Valigia Rossa. Che può essere fatta con puerpere, per l’allenamento del pavimento pelvico. Con donne anziane , per il sesso nella terza età (abbiamo organizzato varie consulenze in associazioni d’anziani nella giornata dell’anziano 1° di ottobre) Con mamme che accompagnano le figlie e i figli adolescenti per imparare una corretta salute sessuale. E varie altre consulenze fatte con specialisti, ostetriche, sessuologhe psicologhe ecc…. La Valigia rossa non è un sex shop è un’insieme di donne che porta ad altre donne nozioni sul benessere sessuale femminile, dall’infanzia alla terza età. Ti è più chiaro così come possa essere possibile che io abbia parlato con tante donne? Ciao

  6. anna Scrive:

    Franca mi dà molto l’idea di una delle donne che va in chiesa e che pensa che tutto cio’ che deriva dalla parola sesso significa sporco, sbagliato e taboo, ringraziando questo Dio che non ha nulla a che vedere con la chiesa, ma con il dono del clitoride che serve soltanto a provare piacere e non a procreare, significa che Dio voleva che le donne che hanno il ciclo, che mettono al mondo bambini e fanno molte cose in piú degli uomini, meritano e hanno il sacrosanto diritto di provare piacere, quindi finiamola di gettare fango su cose che ci fanno paura, ma che ci aprirebbero un mondo!!! Fare l’amore nel modo giusto col proprio partner non solo è importante, ma evita tanti tradimenti e divorzi…ciao Franca spero che tu legga questo messaggio!

  7. veronica Scrive:

    io sono una di quelle 1000 donne che ha avuto la fortuna di conoscere la valigia rossa… già il sesso non era un problema e ora è anchemeglio… pensare che sono anche cattolica..pensare che ho due figlie.. pensare che ho un marito.. pensare che ho una sana e attiva vita sessuale…

  8. Katia La Valigia Rossa Scrive:

    Anna, ogni donna è libera di vivere la sua sessualità come lo desidera, purchè lo faccia con coscienza e non obbligata da tabù o forzature di genere! Molte donne che ho conosciuto sono ottime cattoliche, vanno in chiesa ma hanno una sana vita sessuale con il loro compagno. Ed un ottimo rapporto con il loro corpo (cosa un pò più rara)!!! Sono certa che tu viva la tua sessualità positivamente e ti ringrazio per lo sforzo che fai per “insegnarlo” alle altre.

    Veronica sono felice per te…trovare un equilibrio su tutto ciò che riguarda la nostra vita non può far che bene!! Sei invidiabile!! Un bacio!!!
    Ciao Katia La Valigia Rossa

  9. Eva Amato Scrive:

    Io sono felicissima dell’arrivo della valigia rossa in Italia! La sessualità è una cosa assolutamente naturale e il non viverla correttamente porta solo a problemi, come frustrazione, nervosismo, ansia, poca stima di se, ma non solo, perchè ciò che fa la differenza fra due amici ed una coppia, è proprio la presenza del sesso all’interno del rapporto! E quando il sesso non c’è oppure si “fa male”, la coppia scoppia, ci si lascia, i partner cercano altri lidi… E’ ipocrita, inutile e pericoloso continuare a criminalizzare il sesso e vederlo come una cosa sporca, perchè non è assolutamente così! Per come la vedo io fra ADULTI e CONSENZIENTI tutto è permesso e lecito! Ognuno ha il sacrosanto diritto di godere delle gioie del sesso! Quindi un urrà a vibratori & company ed un urrà alle splendide donne della valigia rossa che portano gioia e amore all’interno delle famiglie italiane!

  10. bettina Scrive:

    Salve, sono Bettina Zagnoli, ideatrice dei Dildo Parties in Italia. Brave e complimenti alle ragazze de La Valigia Rossa, anche se il progetto non è per nulla nuovo e viene spacciato come tale. Credo che parlare di sessualità sia utilissimo ma bisogna che le persone siano estremamente competenti ( si deve studiare molto e avere dote innate per mettere a proprio agio le intelocutrici). Proporre sex toys potrebbe farlo anche una venditrice di frigoriferi. Ci vuole ben altro.
    I Tuppersex (a mio avviso appellativo bruttissimo) e similari, nacquero solo a scopo di vendita e in assoluto la creatrice di questa formula fu una splendida signora INGLESE negli anni ‘ 80. Se poi le iniziative si allargano a future mamme, donne anziane o anorgasmiche, ben vengano. Doverosa la precisazione e buon lavoro.

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