27 lug
Baby sitter ricattata: offerti 15mila euro per spogliarello in chat
Il fattaccio è successo nella capitale. Una giovane studentessa mette un annuncio su un settimanale per ricercare lavoro come baby sitter: è interessata a lavorare con i bambini per far quadrare i conti. Subito viene contattata da un uomo di 49 anni che le offre un impiego. All’improvviso però quello che doveva essere un comune lavoretto si trasforma in incubo.
Se il lavoro pattuito prevedeva l’assistenza di un minore, subito l’uomo ha cambiato idea affidandole la cura del suo cane. Il cambio di programma però non ha sconvolto la studentessa che ha accettato volentieri anche un lavoretto come dog sitter.
Tuttavia non poteva immaginare le reali intenzioni del suo datore di lavoro.
Dopo averla contatta su Facebook, e averla approcciata tramite una normale conversazione fatta di battute e scambi di opinioni, l’uomo le ha proposto 8mila euro per chiacchierate più piccanti: la ragazza avrebbe dovuto usare parole più carine ed un tono più ammiccante.
Purtroppo la studentessa non ha saputo resistere all’ingente proposta ed è caduta nella trappola accettando l’offerta. Infatti dopo aver ottenuto il suo consenso, l’uomo ha voluto spingersi oltre richiedendo uno spogliarello in chat e portando il compenso a 15mila euro.
La ragazza a quel punto ha risposto con un secco rifiuto scatenando l’ira dell’uomo che l’ha minacciata di diffondere i primi video girati.
Messa alle strette e pressata dall’uomo, la giovane baby sitter ha deciso di sporgere denuncia.
L’uomo è indagato per il reato di violenza sessuale.
27 luglio 2012 alle 17:29
beh, se la studentessa è una santa, come fa l’uomo a minacciarla di svelare i primi filmini girati? allora li andava bene fare i filmini eh…… mah…. la studentessa fino a che le andava comodo a lei ci stava, e poi?….. complimenti!
28 luglio 2012 alle 10:42
secondo me è andata in un’altro modo!
la tipa ha accettato di fare questi “spogliarelli” (solo?) e lui col cavolo che gli ha dato 15.000 euro !
e da lì è scattata la vendetta della ragazza.
ma vi immaginate uno che ofrre 15.000 euro x vedere uno spogliarello manco dal vivo ? in chat ?
suvvia che non siamo così tanto stupidi.
31 agosto 2012 alle 13:50
Più che per violenza sessuale non dovrebbe essere indagato per la minaccia di violare la privacy della ragazza? comunque non sono avvocato.
Mi pare comunque.. al dila del fatto specifico…che nel nostro paese si passi troppo facilmente a attribure colpe anche gravi sulla base di fatti tutti da dimostrare e a non darne a eventi già avvenuti e palesi e ben più pesanti (Vedi Omicidi sulla strada).
Mi sbaglio?
8 settembre 2012 alle 18:12
Ma CHE C’ENTRA la violenza sessuale ??!!
Questa e’ estorsione !!!!
Dicesi Estorsione: se non fai questo, ti faccio questo !