4 lug
Salute sul lavoro: promossi e bocciati
Se in passato vi abbiamo già proposto le classifiche dei mestieri più ricercati, di quelli che rendono più felici e di quelli più odiati, oggi vi riportiamo la classifica delle professioni più sane.
“La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente” diceva Schopenhauer. Vediamo allora quali sono i lavori ideali per mantenere una salute di ferro e quali sono i mestieri da evitare secondo l’ Huffington Post, il sito di informazione online più visitato degli Stati Uniti.
Tra i promossi spiccano gli istruttori di yoga e fitness, gli sviluppatori di software e i fiorai. Bocciati invece i poliziotti, i vigili del fuoco e gli artigiani edili.
I promossi
I mestieri che in assoluto risultano essere più attenti alla salute sono quelli legati all’esercizio fisico. Ecco allora che istruttori di yoga, personal coach e coreografi, sicuramente grazie alla loro attitudine al movimento e alla corretta alimentazione, entrano di diritto al primo posto della classifica del lavori più sani. Vincono su tutti anche grazie ad un orario di lavoro flessibile e per la possibilità di coltivare relazioni umane in palestra.
In scia ritroviamo inaspettatamente gli sviluppatori di software che, nonostante tutte le ore passate davanti al computer, coltivano in media uno stile di vita equilibrato. Subito dopo i maghi dei linguaggi di programmazione, si attestano fiorai e giardinieri che, per il contatto prolungato con la natura, godono di un buon grado di salute.
Non se la cavano per niente male nemmeno gli assicuratori, gli infermieri, gli igienisti dentali e i dipendenti statali. Questi ultimi, nonostante il tipo di lavoro che spesso li porta a passare molto tempo seduti davanti ad una scrivania, vantano un orario di lavoro spesso più ridotto rispetto ad altre categorie. Evidentemente maggiore è il tempo libero, più alte le possibilità di dedicarsi a se stessi e di condurre una vita sana.
Anche i dipendenti di piccole imprese a conduzione famigliare, numerosissime in Italia, beneficerebbero di un clima aziendale più disteso e rilassato.
I bocciati
Se la passano male tutti i lavoratori sedentari, i vigili del fuoco ed i poliziotti.
Se i primi tendono ad ingrassare, soffrire di mal di schiena e a non sfogare lo stress tramite l’attività fisica, le forze dell’ordine patiscono mediamente più infortuni di qualsiasi altro lavoratore. Inoltre, il faccia a faccia continuo con le emergenze alza i livelli di ansia e stress in maniera dannosa per l’organismo.
Anche i professionisti più affermati e benestanti come gli avvocati, i notai ed i commercialisti, secondo le ultime ricerche in materia, non conducono una vita piena di salute. Proprio gli avvocati sarebbero i professionisti con il più alto tasso di depressione e stress lavoro correlato.
Chiudono la classifica gli autotrasportatori e gli artigiani edili.